Tecnica mista su carta intelata con collage di piccole carte veline dipinte e ritagliate a forma di rane.
L’opera riprende il tema, trattato da Boetti per la prima volta negli anni '80, della ottusità della natura nel suo continuo moltiplicarsi.
L'opera, autenticata su foto, è archiviata presso L'Archivio Alighiero Boetti di Roma.